Rossana
2012-07-16 18:18:35 UTC
Vi sottopongo la mia situazione.
Una amica/collega a cui tenevo, dopo un banale screzio sul lavoro, ha
iniziato ad evitarmi senza spiegazione plausibile (chiamarlo screzio é
anche troppo, io avevo una opinione lei ne aveva un'altra). Premetto
che il rapporto é passato dal fare le vacanze insieme alla persona che
guarda per aria quando mi incontra nel corridoio. Appena questi
comportamenti sono cominciati ho chiesto varie volte il motivo e se
avevo fatto qualcosa di male ma mi é sempre stato risposto di no,
"sono molto impegnata ho dei pensieri per la testa" e "prendi troppo
le cose sul personale...'. Sta di fatto che questa persona é diventata
molto fredda e a volte anche aggressiva quindi palesemente si comporta
in modo da farmi pensare che quello che mi ha detto non é onesto e non
vuole neanche darmi la possibilitá di capire. Io peró piú ci penso e
piú non trovo il motivo. Mi sembra davvero impensabile che due
opinioni diverse in ambito lavorativo possano degenerare in questo.
Per di piú sono io a pensarlo perche' da parte sua "non c'é nessun
problema". Ora, ho provato a lavorare su di me, cercando di gestire il
sentimento di dolore e frustrazione che questo comportamento ha
provocato, pensavo anche di essere a buon punto ma ieri notte ho
sognato che le urlavo di tutto come se fossi impazzita dalla rabbia e
e la insultavo per aver rovinato una bella amicizia. Mi sono svegliata
molto disturbata e con la consapevolezza che non sono affatto uscita
dal tunnel anzi... mi sento manipolata, non trovo un soluzione in
testa e questo non mi fa stare bene in aggiunta alla ferita per averle
permesso di prendermi in giro.
come se ne esce?
Una amica/collega a cui tenevo, dopo un banale screzio sul lavoro, ha
iniziato ad evitarmi senza spiegazione plausibile (chiamarlo screzio é
anche troppo, io avevo una opinione lei ne aveva un'altra). Premetto
che il rapporto é passato dal fare le vacanze insieme alla persona che
guarda per aria quando mi incontra nel corridoio. Appena questi
comportamenti sono cominciati ho chiesto varie volte il motivo e se
avevo fatto qualcosa di male ma mi é sempre stato risposto di no,
"sono molto impegnata ho dei pensieri per la testa" e "prendi troppo
le cose sul personale...'. Sta di fatto che questa persona é diventata
molto fredda e a volte anche aggressiva quindi palesemente si comporta
in modo da farmi pensare che quello che mi ha detto non é onesto e non
vuole neanche darmi la possibilitá di capire. Io peró piú ci penso e
piú non trovo il motivo. Mi sembra davvero impensabile che due
opinioni diverse in ambito lavorativo possano degenerare in questo.
Per di piú sono io a pensarlo perche' da parte sua "non c'é nessun
problema". Ora, ho provato a lavorare su di me, cercando di gestire il
sentimento di dolore e frustrazione che questo comportamento ha
provocato, pensavo anche di essere a buon punto ma ieri notte ho
sognato che le urlavo di tutto come se fossi impazzita dalla rabbia e
e la insultavo per aver rovinato una bella amicizia. Mi sono svegliata
molto disturbata e con la consapevolezza che non sono affatto uscita
dal tunnel anzi... mi sento manipolata, non trovo un soluzione in
testa e questo non mi fa stare bene in aggiunta alla ferita per averle
permesso di prendermi in giro.
come se ne esce?